
Ritratto di Eva Callimachi-Catargi
Dettagli
La storia
Eva Callimachi-Catargi era un'ereditiera parigina di origine romena, di un'antica famiglia di boiardi, e un'amica del pittore, che si muoveva con disinvoltura tra gli artisti del suo tempo, tra loro il compositore Ernest Chausson e lo scultore Auguste Rodin. Fantin-Latour, più noto per radunare simili volti in ampi ritratti di gruppo, qui le concede una stanza tranquilla tutta per sé. Sta in piedi quasi a grandezza naturale, una gran dama definita dal portamento e dall'abito raffinato più che da ogni ostentazione di ricchezza. La luce è uniforme e sobria, riservata a pochi punti che la trattengono: un lucente bracciale d'oro, un ventaglio e un pallido fiore rosa in basso a destra, le cui balze rispondono alle pieghe della veste. La dipinse due volte; questo è il ritratto del 1881, l'anno prima delle sue nozze. Giunse in questo museo come dono di Anton Kröller alla moglie Helene per le nozze d'argento.




