Ritratto di Evangelista Scappi

Ritratto di Evangelista Scappi


Dettagli

Anno
1500
Tecnica
tempera

La storia

Prima di essere pittore, Francesco Francia lavorava il metallo. A Bologna, intorno al 1500, era orafo e medaglista e dirigeva la zecca cittadina, batteva monete e incideva conii, e arrivò alla pittura piuttosto tardi. Quella formazione si vede qui. Il personaggio, il bolognese Evangelista Scappi, è a mezza figura in un sobrio abito nero e berretto su fondo scuro, e ogni contorno è trattato con l'esattezza di chi lavora i metalli, le pieghe della stoffa, la linea della mascella, la lettera che tiene sollevata sul petto. Non c'è paesaggio né sfoggio di ricchezza, solo un uomo e il foglio nella sua mano. Quella lettera alzata è l'unico attributo che si concede, segno discreto che la sua posizione poggiava sugli affari e sulla corrispondenza più che sull'ostentazione.

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