
Vincent van Gogh · PD
Ritratto di Gijsbertus de Groot
Dettagli
La storia
Nel marzo del 1885 Van Gogh dipingeva nel retro della canonica di Nuenen, nello stanzino accanto al lavatoio che il padre pastore gli aveva lasciato come studio. Faceva posare i contadini davanti alla finestra, in controluce, e negli schizzi delle sue lettere di quelle settimane si vedono proprio figure sedute contro un vetro. Sotto la pittura di questa testa è rimasto il contorno di una finestra che poi ha coperto. È una delle circa 47 teste di contadini dipinte in quell'inverno, quasi tutte risolte in una seduta sola, colore fresco su colore fresco, dagli scuri verso le luci. I modelli erano braccianti del paese, fra cui i De Groot, nella cui cucina poche settimane dopo avrebbe dipinto I mangiatori di patate. Il museo di Kansas City chiama quest'uomo Gijsbertus de Groot da decenni, pur ammettendo che il nome non è verificabile.




