
Albrecht Dürer · PD
Ritratto di Oswolt Krel: «Uomini selvatici» con gli stemmi araldici di Agathe von Esendorf
Dettagli
La storia
Nel 1484 Oswolt Krel sposò Agathe von Essendorf zum Horn. Ebbero 11 figli e lei gli sopravvisse di circa otto anni. Quando nel 1499, a Norimberga, Krel si fece ritrarre da Albrecht Dürer, della moglie nel trittico entrò soltanto questo, lo stemma di famiglia, retto da un uomo selvatico peloso sull'anta destra. Un suo ritratto non c'è. Nell'araldica tedesca meridionale l'uomo selvatico era un tenente abituale, la figura che sorregge lo scudo, e una tradizione antica faceva di queste creature dei discendenti di Caino, gente che viveva fuori dalla cristianità. L'anta sinistra ripete la formula con le armi di Krel, mercante di una famiglia di Lindau, sul lago di Costanza. È una striscia di legno di tiglio alta una cinquantina di centimetri e larga 16, arrivata a Monaco nel 1828 con i quadri della collezione Oettingen-Wallerstein.




