
Albrecht Dürer · PD
Ritratto di Oswolt Krel: "Uomini selvatici" con gli stemmi araldici di Oswolt Krel
Dettagli
La storia
Nel gennaio del 1499 Oswolt Krel arriva a Norimberga per tenere i conti della grande compagnia commerciale di Ravensburg, una delle maggiori case mercantili della Germania meridionale. Resta 19 mesi, e in quel periodo commissiona il proprio ritratto a Dürer, che ha 27 anni e bottega propria in città. Questa tavola di tiglio, alta una cinquantina di centimetri e larga 16, è una delle due ante che si chiudevano sopra quel ritratto. La figura pelosa che la occupa è un uomo selvatico, uno di quei tenenti di scudo che l'araldica tedesca usava di continuo, e lo stemma che regge è quello di Krel. L'anta gemella porta quello della moglie, Agathe von Esendorf. Nell'Ottocento le ante furono staccate dal ritratto e si perse la memoria di che cosa fossero. Dal 1877 al 1910 rimasero in deposito al Germanisches Nationalmuseum di Norimberga, senza numero d'inventario e senza che nessuno sapesse da dove venissero.




