
Titian and workshop · PD
Ritratto di Filippo II di Spagna
Dettagli
La storia
Secondo Vasari, che scrive nel 1568, fu Tiziano a mandare questo ritratto a Cosimo I de' Medici, duca di Firenze. È così che l'effigie di un re di Spagna è entrata in un palazzo fiorentino senza che nessuno la comprasse. Il principe aveva posato per Tiziano ad Augusta nel 1551, con l'armatura damaschinata che si conserva ancora nella Real Armería di Madrid, e da quelle sedute era nato il ritratto intero oggi al Prado. Qui c'è una versione di quel modello, dei primi anni cinquanta, con il collare del Toson d'oro. Il catalogo della galleria riconosce a Tiziano la testa e assegna il resto alla bottega, che in quegli anni serviva le corti di effigi regali quasi in serie.




