
Ilya Repin · PD
Ritratto della moglie dell'artista, Vera Repina
Dettagli
La storia
Verso il 1878 Il'ja Repin era tornato da tre anni trascorsi come pensionato a Parigi e in Italia e si era da poco unito ai Peredvižniki, gli Ambulanti, il gruppo di realisti russi che portava le proprie mostre di città in città. Fu anche l'anno in cui si legò alla cerchia di artisti raccolta intorno al magnate delle ferrovie Savva Mamontov, nella sua tenuta di Abramcevo, vicino a Mosca. Accanto ai grandi quadri di soggetto pubblico che lo resero celebre, Repin continuò sempre a ritrarre le persone a lui più vicine, e pochi modelli posarono per lui quanto la moglie. Vera Alekseevna, nata Ševcova, lo aveva sposato nel 1872, ancora adolescente, e in questi anni ritorna di continuo nella sua opera, a riposo, con i figli, o semplicemente rivolta verso il pittore.




