Ritratto del mercante di colori Alvise dalla Scala

Unknown author Unknown author · PD

Ritratto del mercante di colori Alvise dalla Scala


Dettagli

Artista
Tiziano
Anno
1561
Tecnica
olio
Tipo
dipinto
Dimensioni
138 × 116 cm

La storia

Nella Venezia del Rinascimento un pittore comprava i pigmenti in botteghe dove si vendevano soltanto colori. I vendecolori nacquero in laguna parecchi decenni prima che nel resto d’Europa, dove i colori restarono a lungo una merce secondaria degli speziali, e i documenti veneziani ricordano oltre 90 botteghe di questo tipo. L’uomo di questo ritratto è rimasto a lungo senza un nome certo. Tiziano lo dipinse nel 1561, quando aveva già passato i 70 anni, come una figura sobria vestita di nero con un ramo di palma in mano. L’indizio è sul davanzale a sinistra. La piccola scatola aperta, un tempo scambiata per una cassetta da farmacia, oggi viene letta come un astuccio con campioni di colore. Nel 2010 uno studio pubblicato dalla Gemäldegalerie di Dresda ha proposto di riconoscervi Alvise dalla Scala, il vendecolori che riforniva la bottega stessa di Tiziano. La palma potrebbe alludere al suo nome o al suo santo patrono.

Sei davanti al quadro? Inquadralo con la fotocamera. Scarica l'app.