
Jean-Baptiste Camille Corot · PD
La passeggiata di Poussin, campagna romana
Dettagli
La storia
Un tratto di riva del Tevere, fuori Roma, era noto ai pittori francesi dell'Ottocento come la «passeggiata di Poussin». Nicolas Poussin, il grande classico francese del Seicento, aveva trascorso a Roma quasi tutta la sua carriera e vi era morto nel 1665, e un secolo e mezzo dopo gli artisti arrivati da Parigi ne veneravano ancora il ricordo. Corot dipinse questo studio durante il primo soggiorno italiano, tra il 1825 e il 1828, a olio su carta poi applicata su tela. Il fiume è largo e fermo, gli argini di terra sono solcati dall'erosione, una barchetta galleggia sull'acqua e un albero sottile si staglia contro un cielo giallo pallido. Il pittore lo tenne per sé tutta la vita. In basso a destra resta il sigillo di ceralacca rossa della vendita del suo atelier, e nel 1941 l'opera giunse al Louvre con la collezione di Paul Jamot, già conservatore dei dipinti del museo.




