
Ritratto di Andrea Vesalio (?)
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La storia
Andrea Vesalio insegnò anatomia a Padova, nello Stato veneziano, e le tavole della sua Fabrica, stampata a Basilea nel 1543, furono incise a Venezia. Da Vasari in poi quei disegni vengono ricondotti alla bottega di Tiziano. Nel 1544 Vesalio lasciò la cattedra padovana per entrare al servizio dell'imperatore Carlo V come medico.
Il dipinto, un uomo barbuto vestito di nero, è datato intorno al 1545 e assegnato alla bottega di Tiziano. L'etichetta in Sala di Marte porta il nome del personaggio seguito da un punto interrogativo. L'antica attribuzione a Tiziano stesso è stata contestata e poi respinta, la scheda di catalogo elenca anche l'ambito bergamasco, Giovan Battista Maganza, Jacopo Bassano e l'ambito veneziano, e il catalogo della Palatina del 2003 colloca la tela nella cerchia più stretta del maestro.
Nel palazzo la tela ha girato a lungo, dalla camera dell'Alcova alla Sala di Saturno e alla Sala di Ulisse. Dal 1937 sta dove la si vede adesso.

