San Francesco e l'angelo

San Francesco e l'angelo


Dettagli

Anno
1612
Tecnica
olio su tela
Tipo
dipinto
Dimensioni
133 × 98 cm

La storia

Nel 1612 Orazio Griffi, sacerdote e compositore romano, sodale di san Filippo Neri, fondò un oratorio a San Girolamo della Carità, la casa dove Neri aveva abitato e dove erano nati i suoi incontri di preghiera e di musica. Per quell'oratorio Orazio Gentileschi dipinse probabilmente la tela, intorno al 1612 o al 1613. Il museo vi riconosce lo stesso intento della musica di Griffi, la meditazione e l'edificazione spirituale. Francesco d'Assisi si è abbandonato all'indietro, privo di sensi, e un angelo lo sorregge alle spalle. Il museo legge quel deliquio come la passione di Cristo rivissuta nel proprio corpo, e le stimmate, le ferite della crocifissione che il santo avrebbe ricevuto, sono dipinte come segni fisici, veri. In basso a destra una riga in latino chiede ancora a chi guarda di pregare per il reverendo Orazio Griffi, fondatore di questo oratorio e di questa cella.

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