
Francisco de Zurbarán · CC-BY-SA-4.0
San Francesco in preghiera
Dettagli
La storia
Il paesaggio conta quanto la figura. Francesco si è ritirato in un luogo pietroso e spoglio, come faceva davvero quando si allontanava per pregare e meditare sulla Passione, e in fondo, tra pochi alberi, si riconosce un piccolo eremo. Zurbarán lo dipinge nel 1659, con una luce diffusa e una tavolozza calda che tiene aperta tutta la profondità della scena. Il santo stringe un teschio, porta l'altra mano al petto e alza il viso verso il cielo, contro nuvole chiare. Accanto a lui, su una pietra, restano i libri di preghiera e una croce di legno. Il saio è di panno grosso e consumato, dipinto con la stessa cura riservata alla roccia.




