
San Ludovico di Tolosa
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La storia
Il giovane sul fondo d'oro avrebbe avuto ogni ragione di portare una corona. Ludovico d'Angiò era in linea per il trono di Napoli, e lo cedette a un fratello minore per farsi frate francescano e poi vescovo di Tolosa. Morì a 23 anni. Bartolomeo Vivarini lo dipinse intorno al 1465 e ne dichiarò il rango con discrezione. I gigli della casata angioina sono ricamati sul piviale che indossa sopra il semplice saio grigio dei francescani. Questa tavola è una sopravvissuta. Era una sola figura entro un grande polittico a più scomparti, e il resto è andato perduto o disperso. Guardate la mitra e gli anelli, resi con quel taglio duro e scultoreo che i pittori vicini a Padova stavano prendendo da Mantegna proprio in quegli anni.




