
Titian · PD
Santa Margherita e il drago
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La storia
La superficie di questa tela è oggi molto consunta, tanto che gli studiosi faticano a dire quanto sia di mano di Tiziano e quanto della sua bottega. La sua storia, invece, è documentata con una precisione rara. L’11 ottobre 1552 Tiziano scrisse da Venezia al giovane Filippo d’Asburgo, figlio dell’imperatore Carlo V e allora soltanto principe, ricordando una Santa Margherita dipinta per lui, e a quel dipinto si fa risalire questo. Poco prima, ad Augusta, il pittore aveva ritratto il principe in armatura. Il soggetto viene dalla leggenda della martire di Antiochia, inghiottita da un drago che scoppia appena lei si fa il segno della croce. Tiziano la mostra mentre ne esce, con la piccola croce alzata. Filippo divenne re nel 1556 e cominciò a costruire l’Escorial nel 1563. Il quadro vi arrivò nel 1574, e da allora è rimasto lì.




