
Francisco de Zurbarán · PD
San Pietro Tommaso
Dettagli
La storia
Nell'ottobre del 1365 una flotta crociata guidata dal re di Cipro piombò sul porto egiziano di Alessandria, prese la città e la abbandonò nel giro di pochi giorni. Il legato del papa al seguito della spedizione era un carmelitano del Périgord, nel sud-ovest della Francia, Pietro Tommaso, che ormai portava il titolo di patriarca latino di Costantinopoli, una città ancora in mano ai greci. Morì pochi mesi dopo, all'inizio del 1366, a Famagosta, sull'isola di Cipro. Quasi tre secoli più tardi i carmelitani di Siviglia lo contavano ancora tra le grandi figure del loro ordine. Zurbarán lo dipinse per una pala nella chiesa del loro collegio di San Alberto, al primo altare a destra entrando. La tela è alta e strettissima, un metro d'altezza e appena un terzo di larghezza, uno degli scomparti slanciati di quell'altare, e sul gradino sotto il santo si legge il suo nome, S. P. Thomas.




