
Albrecht Dürer · PD
San Filippo apostolo
Dettagli
La storia
Questa testa dell'apostolo Filippo è dipinta con una tecnica che Dürer usò di rado e che di rado sopravvive: colori stemperati con la colla stesi su una tela fine, non preparata, che nelle botteghe tedesche si chiamava Tüchlein. Questi dipinti su tela erano leggeri ed economici da eseguire, e servivano spesso da sostituto delle costose tavole. La maggior parte è andata perduta, perché la superficie è troppo fragile per essere davvero pulita o verniciata. Questo, datato 1516, ha attraversato i secoli intatto ed è infine giunto qui, agli Uffizi di Firenze. A Filippo è dato il volto di un uomo stanco e avanti negli anni, con una pennellata più libera e rapida che nelle tavole levigate di Dürer. Poiché il colore posa in strato sottilissimo, da vicino i fili del tessuto restano visibili sotto il pigmento.




