
Bronzino · PD
San Sebastiano
Dettagli
La storia
La figura è vicinissima al San Matteo dei tondi della cappella Capponi in Santa Felicita a Firenze, dove Bronzino aveva lavorato accanto al Pontormo pochi anni prima. Qui il santo è a mezza figura, quasi nudo, con la freccia in mano. Era il formato con cui si chiedeva protezione dalla peste, un'immagine da tenere in casa, e proprio per questo se ne dipingevano tante. Il volto però è troppo individuale per un modello ripetuto, e il museo presenta l'opera come il ritratto di un giovane nei panni di san Sebastiano. La tavola è del 1533 circa, quando Bronzino era appena tornato a Firenze da Pesaro, ed è entrata al Thyssen-Bornemisza di Madrid nel 1984 da una collezione privata di Rieti.




