
Santi Cosma e Damiano
Dettagli
La storia
Sul gradino in primo piano c'è un vaso da farmacia per unguenti, con l'enigmatica scritta «ONTO DA». In questo quadro gli strumenti del mestiere contano. I santi Cosma e Damiano, gemelli, entrambi medici, che secondo la tradizione curavano senza farsi pagare, visitano un uomo del popolo, a torso nudo e con le scarpe da lavoro. Quello seduto gli tiene la mascella, e la Galleria legge la scena come l'estrazione di un dente. L'altro solleva un bicchiere con urina e calcoli. La storica dell'arte Kristina Herrmann Fiore vi ha riconosciuto un richiamo a Giovanni Manardi, celebre professore di medicina a Ferrara, che ripeteva agli allievi di osservare l'urina del malato piuttosto che interrogare gli astri. La grande tela, dipinta intorno al 1520-1522, era nella cappella dell'Arcispedale di Sant'Anna. Nel dicembre 1607 fu rimossa e inviata a Roma, al cardinale Scipione Borghese.




