
Autoritratto (Allegoria della Pittura)
Dettagli
La storia
Nei manuali su cui lavorava il Seicento la Pittura era una donna. Cesare Ripa l'aveva descritta nel 1593, con la catena d'oro al collo e i capelli scomposti, così che un pittore che volesse raffigurare la propria arte doveva raffigurare qualcun altro. Una pittrice davanti al cavalletto poteva essere le due cose insieme. Artemisia Gentileschi aveva fatto quel quadro in Inghilterra verso il 1639. Questa tela nasce una generazione dopo a Bologna, attorno al 1660 secondo la datazione corrente e verso il 1656 secondo il catalogo generale dei beni culturali, e mostra una donna con il turbante al cavalletto, tavolozza e pennelli in mano. Il catalogo la registra come allegoria della Pittura e insieme come autoritratto di Ginevra Cantofoli, però con riserva. Il nome viene da vecchie carte accademiche, di suo c'è pochissimo con cui confrontare la tela, e un restauro antico, di data incerta, potrebbe averne tolto la firma.

