Ritratto di Beatrice Cenci

User:New2022 · PD

Ritratto di Beatrice Cenci


Dettagli

Anno
1650
Tecnica
olio su tela
Tipo
dipinto
Dimensioni
64,5 × 49 cm

La storia

Per secoli ai visitatori di Roma si raccontava una storia commovente su questo quadro. La ragazza col turbante sarebbe Beatrice Cenci, giovane nobildonna decapitata nel 1599 per aver congiurato contro il padre, che la maltrattava, e l'autore sarebbe Guido Reni, che ne avrebbe colto il volto in carcere, la vigilia dell'esecuzione. Così ella diventava il volto tenero di una tragedia romana. Il guaio sono le date. Oggi l'opera è attribuita a Ginevra Cantofoli e collocata intorno al 1650, una cinquantina d'anni dopo che Beatrice era salita al patibolo, sicché nessuno che vi lavorasse poté vederla. Reni, però, non esce del tutto di scena. La Cantofoli si formò a Bologna, nella bottega di Giovanni Andrea Sirani, tra i più stretti collaboratori di Reni, che dopo la morte del maestro, nel 1642, ne tenne in piedi lo studio. Elisabetta, la figlia di Sirani, più giovane di lei di 20 anni, la accolse poi nella scuola di pittura che teneva per le donne, e gli scrittori bolognesi del tempo ne ricavarono un alunnato in cui la più giovane faceva da maestra.

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