Autoritratto
Dettagli
La storia
Gabbiani si ritrasse così intorno al 1685, poco più che trentenne, da poco rientrato a Firenze dopo gli anni romani e un soggiorno a Venezia presso il ritrattista Sebastiano Bombelli, la cui maniera morbida e sicura si avverte in questo volto. La vicenda curiosa è però dove il dipinto andò a finire. Gabbiani lo tenne con sé, e alla sua morte passò all'allievo Ignazio Hugford, che ne scrisse anche la biografia. Nel 1762 fu inciso per aprire quel racconto della sua vita, e nel 1779, oltre 50 anni dopo la scomparsa del pittore, l'intera raccolta Hugford fu acquistata per la galleria granducale e il ritratto vi giunse con essa. Oggi è agli Uffizi, tra la lunga serie di autoritratti d'artista.

