
Autoritratto
Dettagli
La storia
Mignard si ritrasse nel 1690, a quasi 78 anni, l'anno in cui divenne primo pittore del re, e quasi tutto nel quadro dichiara come dovesse essere un pittore di quel rango. Siede su una poltrona dallo schienale alto e tiene in mano un portamatite, perché il disegno era considerato il fondamento dell'arte.
Intorno a lui ci sono un progetto di colonna per il Pont-Neuf di Parigi, piccoli modelli in cera legati ai lavori per Versailles e dei libri, tra cui I caratteri di La Bruyère, il ritratto pungente della società francese uscito due anni prima. C'è anche un busto della figlia Catherine, e ci sono richiami alla cupola che aveva dipinto per la chiesa del Val-de-Grâce.
Dopo la sua morte, nel 1695, Catherine, ormai contessa di Feuquières, donò la tela all'Accademia reale di pittura, dove fece da pendant al ritratto di Charles Le Brun dipinto da Largillière, l'uomo di cui Mignard aveva preso il posto.


