
Joshua Reynolds · PD
Autoritratto
Dettagli
La storia
Già nel 1775 gli Uffizi di Firenze raccoglievano da generazioni i ritratti che i pittori facevano di sé stessi, e un posto in quella schiera era uno dei massimi onori per un artista vivente. A Joshua Reynolds, primo presidente della giovane Royal Academy di Londra, fu chiesto di inviarne uno, ed ecco ciò che consegnò. Si mostra non con la tavolozza e i pennelli, ma nella toga scarlatta del dottorato onorario che Oxford gli aveva conferito due anni prima, l'immagine stessa di un gentiluomo dotto e non di un artigiano. Fu il proposito di tutta la sua carriera: che il pittore appartenesse al mondo dei dotti e dei poeti. Costruì la posa a partire dal suo lungo studio di Rembrandt, di cui collezionava e apertamente ammirava gli autoritratti.




