
John Singer Sargent · PD
Autoritratto
Dettagli
La storia
Gli Uffizi custodiscono una raccolta di autoritratti d'artista iniziata nel Seicento dal cardinale mediceo Leopoldo, ed esservi invitati è un onore discreto tramandato da secoli. Nel 1907 la galleria lo chiese a John Singer Sargent, allora il ritrattista più richiesto del mondo anglosassone, e lui mandò questo. È volutamente sobrio, una giacca scura, un fondo spoglio, uno sguardo diretto e un poco stanco, niente dello sfarzo che concedeva ai suoi committenti ricchi. La data conta. In quel periodo Sargent stava chiudendo il suo studio di ritratti a Londra, stanco di sfornare effigi mondane su commissione, e si volgeva al paesaggio, all'acquerello e alla pittura murale. Così il pittore che aveva definito il grande ritratto scelse, per la galleria che avrebbe custodito il suo volto per sempre, di mostrarsi quasi senza nulla di tutto ciò. Fu l'ultimo autoritratto che dipinse.




