
Autoritratto
Dettagli
La storia
Michiel Sweerts ci guarda dritto negli occhi, pittore fiammingo lontano da casa. Fece questo autoritratto verso il 1650 a Roma, dove si era stabilito tra gli artisti del Nord che dipingevano la vita di strada, i suoi mendicanti, artigiani e bambini. Il volto è sobrio e attento, senza la spavalderia che certi pittori si concedevano. Lo strano venne dopo. In meno di dieci anni Sweerts divenne intensamente religioso, si unì a un gruppo missionario francese e salpò verso Oriente. Morì nel 1664 a Goa, sulla costa dell'India. Il quadro entrò nell'antica raccolta di autoritratti d'artista degli Uffizi, in cui ai pittori si chiede di mostrarsi come vogliono essere ricordati.




