Bozzetto per Atlante e le Esperidi

John Singer Sargent · PD

Bozzetto per Atlante e le Esperidi


Dettagli

Anno
1922
Tecnica
olio
Tipo
dipinto
Dimensioni
86,36 × 86,36 cm

La storia

Nel 1948 Thomas McKeller, l'ascensorista di Boston che era stato il modello principale di Sargent per i dipinti del museo, rispose alle domande di uno studioso che raccoglieva materiale sul pittore. Di una delle figure scrisse che quell'Atlante con il mondo sulle spalle era il suo corpo, tranne la testa. Ecco quel corpo, messo a punto a olio su un disegno a matita tra il 1922 e il 1924, per un dipinto rotondo su un soffitto accanto allo scalone. Atlante è in ginocchio sotto il peso della volta celeste, la testa così abbassata da sparirvi quasi sotto. Intorno a lui giacciono le Esperidi, le ninfe che custodivano un giardino di mele d'oro all'estremo occidente del mondo, e dormono tutte. Alle sue spalle il sole tramonta fra due colonne. McKeller aveva allora poco più di 30 anni e posava nello studio bostoniano di Sargent. La tela definitiva, larga circa tre metri, fu collocata nel 1925.

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