
Vincent van Gogh, Snow-Covered Field with a Harrow (after Millet), 1890. Wikimedia Commons. · PD
Campo innevato con un'erpice (da Millet)
Dettagli
La storia
Gennaio 1890, nel manicomio di Saint-Rémy, dove Van Gogh passò l'ultimo anno di vita. Lì dipingeva negli intervalli tra le crisi e, invece di uscire nei campi, si metteva davanti delle stampe in bianco e nero e le portava al colore. Una ventina di fogli da Jean-François Millet, il pittore di contadini che venerava, sono nati così. Questo segue un'acquaforte di Alfred Delauney tratta dall'inverno di Millet nella pianura di Chailly, con l'erpice lasciato nel campo, l'aratro e gli uccelli che si alzano in volo. Lui spiegava la cosa parlando di un musicista che suona Beethoven aggiungendovi la propria interpretazione. I colori da allora sono molto cambiati. Il contrasto era più forte di questo verde azzurro, su cui oggi risaltano soprattutto le cornacchie nere.




