
Caccia al cervo
Dettagli
La storia
Paul Bril aveva un fratello maggiore, Matthijs, anche lui paesaggista, che lavorò a Roma prima di lui e vi morì nel 1583. I due nomi hanno ingarbugliato la storia di questo quadro. Entrò nelle collezioni reali francesi tramite un mercante di nome Alvarez, e nel 1683 il pittore Charles Le Brun, custode dei dipinti di Luigi XIV, lo registrò nell'inventario del re come opera di Paul Bril. Nell'Ottocento fu assegnato a Matthijs, e solo più tardi restituito a Paul. La data si basa su un confronto. Una scena di caccia molto simile, agli Uffizi di Firenze, porta la data 1595, e perciò questa viene collocata nei primi anni Novanta del Cinquecento, quando Paul si stava affermando a Roma. A lungo è stata considerata il pendant di un altro paesaggio del Louvre. Oggi il museo definisce questo abbinamento arbitrario e tardo.




