
Jan Matejko · PD
Stańczyk
Dettagli
La storia
In una sala del castello reale di Cracovia si dà una festa, e la musica si sente dietro la porta illuminata. In primo piano, seduto in disparte e vestito di rosso da buffone di corte, Stańczyk tiene la testa china e lo sguardo perso. Sul tavolo accanto a lui c'è una lettera appena arrivata con la notizia che la città di Smolensk è caduta in mano a Mosca. Tutti ballano, e solo il giullare capisce che cosa quella perdita significhi per il regno. Matejko dipinse il quadro nel 1862, alla vigilia di una rivolta contro la Russia, quando la Polonia era di nuovo spartita e umiliata, e al buffone diede il proprio volto. Alle sue spalle, oltre la finestra, brilla una cometa, che a quel tempo si leggeva come presagio di sciagure.




