
Statua del faraone Horemheb e della regina Mutnedjemet
Dettagli
La storia
Horemheb non era nato nella famiglia reale, e una volta re aveva bisogno di spiegare come il trono fosse arrivato a lui. La spiegazione è incisa sul retro di questa statua, nella lunga iscrizione che gli egittologi chiamano il suo testo dell’incoronazione. Il merito va a Horus di Hutnesut, il dio della sua città natale, che secondo il testo lo protesse negli anni di servizio a corte. Poi Horus lo condusse a Tebe per la festa di Opet, quando l’immagine di Amon veniva portata in processione da Karnak a Luxor, e lì Amon lo accolse e gli pose la corona sul capo. La statua stessa fu trovata a Karnak, nel tempio di Amon.
Sul davanti il re siede accanto alla sua sposa, Mutnedjemet, che lo cinge con il braccio nel ruolo della dea Hathor che protegge il dio sole. Nonostante la qualità, la statua non fu mai finita. Le strisce del gonnellino e del copricapo nemes non furono mai scolpite, l’avvoltoio nell’acconciatura della regina non ha le ali, e su un lato del trono ai nemici legati manca la metà inferiore.




