
Statuetta di Kha
Dettagli
La storia
Osservando la disposizione del corredo, il museo vi riconosce una piccola messinscena. Al centro della camera, proprio davanti al sarcofago esterno di Kha, c’era l’unica sedia con spalliera della tomba, decorata con motivi floreali e con iscrizioni che assicuravano all’anima del defunto «ogni cosa buona e pura». Su un telo adagiato sul sedile stava questa statuetta di legno, con due ghirlande in miniatura intorno alle spalle e ai piedi. Un ushebti era appoggiato alla spalliera, e un sarcofago in miniatura ne conteneva un altro con i modellini di una zappa e di un bilanciere. Tutto insieme restituiva l’immagine di Kha seduto sul suo seggio mentre riceve le offerte.
La statuetta lo ritrae giovane, con il gonnellino e la gamba avanzata. L’iscrizione sul davanti chiede che il suo ka, la forza vitale, riceva tutto ciò che compare sulla tavola delle offerte di Amon, re degli dei. Figure simili mancano di solito nelle tombe saccheggiate dell’élite dell’epoca, forse perché lì erano di metallo prezioso.




