Natura morta
Dettagli
La storia
Nella Parigi degli anni Venti circolava un'idea nuova, che le linee pulite degli oggetti fabbricati a macchina potessero fare da modello all'arte moderna. L'architetto Le Corbusier e il pittore Amédée Ozenfant ne avevano fatto un intero movimento, il purismo, e lo predicavano nella loro rivista L'Esprit Nouveau, lo spirito nuovo. Léger mantenne il proprio stile pur condividendo quel gusto per l'ordine. Questa natura morta è montata con rettangoli stabili che si incastrano, verticali e orizzontali che si assestano, con la forma alta di un vaso a fare da àncora al centro. Il vaso dà al quadro la sua calma, mentre gli strati piatti sovrapposti intorno mantengono un ritmo discreto. Verso il 1927 Léger era alla fine di questa fase rigorosa e ordinata. Un anno o due dopo, quegli spigoli duri avrebbero cominciato a cedere il posto a forme più sciolte e organiche.

