
Vincent van Gogh · PD
Natura morta con caffettiera di rame e due ciotole bianche
Dettagli
La storia
Una caffettiera di rame e due ciotole bianche su una tela di 23 centimetri per 34. Van Gogh la dipinse a Nuenen, il villaggio del Brabante olandese dove viveva dalla fine del 1883, e i cataloghi della sua opera la datano all’aprile del 1885. In quelle stesse settimane lavorava ai «Mangiatori di patate», la grande scena di una famiglia contadina a cena sotto una lampada a petrolio, in cui una delle donne versa il caffè. Aveva cominciato a dipingere pentole, bottiglie e ciotole l’inverno precedente, anche mentre dava lezioni ad alcuni pittori dilettanti della vicina Eindhoven, e se ne serviva per studiare come la luce cade sugli oggetti e ne cambia il colore. Il fratello Theo, mercante d’arte a Parigi, trovava troppo scuri i quadri di Nuenen. Vincent difendeva i suoi toni cupi richiamandosi ai grandi maestri del passato. Oggi la tela appartiene a una collezione privata.




