
Natura morta con prugne, fichi, pane, barilotto, brocca e altri recipienti
Dettagli
La storia
Il quadro ha cambiato stanza molte volte. Nel 1771 si trovava nel gabinetto di storia naturale che il principe delle Asturie, il futuro Carlo IV, stava allestendo nel Palazzo Reale di Madrid, nel 1778 era nella Casita del Príncipe all'Escorial, poi ad Aranjuez, e nel 1819 entrò al Prado. Meléndez si era offerto di dipingere per quel gabinetto tutte le specie commestibili che il clima spagnolo produce, e il museo colloca l'esecuzione della tela fra il 1760 e il 1770, senza fissare un anno. Sul tavolo ci sono prugne, due fichi, un pane appoggiato su un altro già tagliato, un barilotto cerchiato di vimini e una brocca bianca invetriata con un filo ocra, del tipo che a Talavera e a Puente del Arzobispo si faceva per le nozze. La radiografia mostra che i fichi furono aggiunti per ultimi, sopra la brocca già finita.




