
Sottomissione del castello di Giuncarico
Dettagli
La storia
Nel 1980, durante il restauro del Guidoriccio da Fogliano nella Sala del Mappamondo, sotto quell'affresco ne comparve un altro, di cui nessuno sospettava l'esistenza. Si riconoscono un castello su un'altura e la scena di una resa, e l'episodio è stato collegato alla sottomissione di Giuncarico, un castello della Maremma passato sotto Siena nel 1314.
È la decorazione più antica documentata di quella sala, e da allora si discute di chi sia. Luciano Bellosi nel 1982 la assegnò a Duccio di Buoninsegna ormai anziano, ed è l'attribuzione che il cartellino in sala riporta ancora. Altri studiosi hanno fatto i nomi di Memmo di Filippuccio e di Simone Martini, e nemmeno l'identificazione del castello è accettata da tutti.
Il ritrovamento cadde nel mezzo della polemica aperta nel 1977 da due studiosi americani, secondo i quali il Guidoriccio dipinto sopra non era di Simone Martini. Il frammento si guarda in basso, sulla stessa parete.




