
Hermitage · PD
Tarquinio e Lucrezia
Dettagli
La storia
Rubens dipinse questo quadro intorno al 1610, poco dopo otto anni trascorsi in Italia, e mostra esattamente ciò che ne riportò: i corpi muscolosi di Michelangelo e il colore caldo dei veneziani, ingranditi a dismisura. Il soggetto è un cupo episodio dell'antica leggenda romana. Sesto Tarquinio, figlio dell'ultimo re di Roma, violenta Lucrezia, moglie di un nobile e nota per la sua virtù, che nel racconto lo riferisce ai familiari e poi si toglie la vita. Si diceva che quell'oltraggio spinse i romani a cacciare i loro re e a fondare la Repubblica. Rubens coglie l'istante stesso dell'aggressione, tutto moto violento e stoffe lacerate. Più tardi la tela divenne un bottino di re, prediletta da Federico il Grande, che la custodiva nel suo palazzo di Sanssouci.




