Il bevitore di assenzio

Édouard Manet, The Absinthe Drinker, 1859. Wikimedia Commons. · PD

Il bevitore di assenzio


Dettagli

Anno
1859
Tecnica
olio su tela
Tipo
dipinto
Dimensioni
1805 × 1056 cm

La storia

Nel 1859 Manet, poco più che ventenne, presentò questa tela alla giuria del Salon di Parigi. Fu respinta, e si racconta che tra i giurati solo Eugène Delacroix avesse votato a favore. A fare scandalo era il soggetto: al posto di un eroe della storia antica, Manet aveva scelto un cenciaiolo di nome Collardet, che ogni giorno chiedeva l'elemosina davanti al Louvre. Lo dipinse quasi a grandezza naturale, avvolto in un mantello, con un bicchiere di assenzio accanto e una bottiglia caduta ai suoi piedi. In quegli anni l'assenzio era il liquore a buon mercato dei quartieri poveri di Parigi, e le poesie di Baudelaire avevano appena portato in versi gli ubriachi e i cenciaioli della città. Il suo maestro Thomas Couture, davanti al quadro, avrebbe commentato che l'unico ubriaco era il pittore che l'aveva dipinto.

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