
L'adorazione dei pastori
Dettagli
La storia
Anversa, intorno al 1615. Rubens era tornato dall'Italia da qualche anno e con lui era arrivato il gusto per la scena costruita su un'unica fiamma. Jordaens aveva poco più di vent'anni quando dipinse questa tela. La candela la regge un pastore sulla sinistra, e la sua luce ritaglia dal buio una corona di volti stretti attorno a Maria, che appoggia la guancia sulla fronte del bambino addormentato. Il catalogo di Atene chiama quel gesto con il nome dell'iconografia bizantina, la Madonna della tenerezza. I pastori portano quello che la gente di campagna aveva davvero, una scodella di latte e un gallo dentro una cesta che una donna tiene sul capo. Il museo data l'opera al 1615 o 1616 confrontandola con un Jordaens dello stesso soggetto conservato a New York. È arrivata ad Atene con la raccolta del giurista Alexandros Soutzos, il cui testamento diede origine alla Pinacoteca Nazionale, ed è stata consegnata al museo nel 1901.




