Assunzione della Vergine

Assunzione della Vergine


Dettagli

Artista
Guido Reni
Anno
1638
Tecnica
olio su seta
Tipo
dipinto
Dimensioni
295 × 208 cm

La storia

Nel 1630 la peste colpì Bologna, e la Pinacoteca della città parla di circa 20.000 morti su una popolazione di circa 70.000 abitanti. Passato il contagio, il governo cittadino commissionò a Guido Reni un pallione votivo, da portare ogni anno in processione fino alla chiesa di San Domenico. I palli da processione erano di seta, e Reni lo dipinse su seta. Il suo biografo Carlo Cesare Malvasia annotò che dipingere su seta era una novità, se si escludono certe palliole da processione. Qualche anno dopo, intorno al 1638 o 1639, Reni tornò a quella stoffa per un quadro che non sarebbe mai uscito in processione, la pala dell'altare maggiore di una chiesa di Spilamberto, piccolo centro vicino a Modena. Il museo di Monaco attribuisce proprio alla seta la stesura finissima di quest'opera tarda e il suo effetto luminoso, quasi plastico. Con quel colore pieno di luce, scrive il museo, Reni voleva aprire al devoto uno sguardo sul paradiso, mentre la Vergine viene portata in cielo. La seta che la regge è alta quasi tre metri e larga poco più di due.

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