La cattura di Cristo

La cattura di Cristo


Dettagli

Anno
1617
Tecnica
olio
Dimensioni
139 × 202 cm

La storia

Negli anni fra il 1616 e il 1619 circa, a Roma, la «Cattura di Cristo» dipinta da Caravaggio nel 1602 per il nobile Ciriaco Mattei era ancora nelle collezioni di famiglia. Il maestro era morto nel 1610, ma i giovani pittori venuti dal Nord ne studiavano il linguaggio, e l'olandese Dirck van Baburen, di Utrecht, era tra loro. Qui riprende lo stesso istante. Soldati in armature lucide stringono il cerchio, un uomo a torso nudo afferra Gesù per la spalla, un barbuto gli si accosta da dietro e gli posa una mano sul petto. Cristo tiene le mani intrecciate in basso e alza gli occhi. La Galleria riconosce il debito verso quel modello, ma vi legge un'impostazione più equilibrata, vicina al caravaggismo semplificato del pittore Bartolomeo Manfredi. Fu Roberto Longhi, nel 1926, ad attribuire la tela a Baburen. I Borghese l'avevano avuta nel 1787 dallo scultore Bartolomeo Cavaceppi, in cambio di un vitalizio mensile.

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