
Elemosina di san Lorenzo
Dettagli
La storia
Bernardo Strozzi replicò più volte questo soggetto, e la tela, datata da Luisa Mortari tra il 1615 e il 1620, è considerata una delle prime e migliori versioni. L'episodio viene dalla Passio del diacono Lorenzo, diffusa dalle raccolte agiografiche come la Legenda Aurea. Durante la persecuzione dell'imperatore Valeriano, papa Sisto II chiese a Lorenzo di distribuire ai poveri i tesori della Chiesa perché non fossero confiscati, e Lorenzo morì martire nel 258. La scena è pensata per contrasti, e non solo di luce. Tutto ruota attorno al gioco delle mani, quelle di Lorenzo che donano e quelle del vecchio indigente che umilmente ricevono. Il dipinto illustra così la metafora della manus pauperis, la mano del povero, ricorrente nella letteratura devozionale del Seicento e legata al valore salvifico della carità. Lo Stato lo acquistò nel 1911.




