
La fontana di rame
Dettagli
La storia
Poco dopo il 1730 Chardin, fino ad allora pittore di nature morte, cominciò a far entrare figure nelle sue cucine. Questa piccola tavola sta proprio su quella soglia. Mostra un'alta fontana di rame, il serbatoio d'acqua di casa, su uno sgabello di legno, con un lungo mestolo a sinistra, un secchio davanti e una brocca scura col suo coperchio a terra. Il Louvre la considera uno studio per un dipinto di Stoccolma datato 1733, dove una serva riempie una brocca al rubinetto. Quel quadro lo comprò a un'asta parigina il diplomatico svedese Carl Gustaf Tessin, per il principe ereditario di Svezia e sua moglie. Secondo il museo di Stoccolma, diversi oggetti che vi compaiono venivano dalla casa stessa di Chardin, compresa la fontana di rame. La firma è sul muro grigio, in basso a sinistra.




