
Guercino · PD
La morte di Cleopatra
Dettagli
La storia
Nel 1642 muore a Bologna Guido Reni, il pittore più celebrato della città, e la sua clientela resta senza guida. A raccoglierla è Guercino, che nel 1648, quando accetta questa commissione, è ormai il maestro più richiesto della città. Con quell'eredità arriva anche un mutamento di tono. Il Guercino degli esordi costruiva i quadri su ombre fitte e improvvisi bagliori di luce; questa Cleopatra è invece pacata, rivolta verso di noi in una luce uniforme e classica mentre l'aspide compie il suo lavoro. Un ecclesiastico genovese, monsignor Carlo Emanuele Durazzo, la pagò 125 ducatoni nel marzo di quell'anno, e la tela rimase in mani genovesi per secoli.




