
Nicolas Poussin · CC0
La morte di Saffira
Dettagli
La storia
Intorno al 1653, a Roma, Poussin affrontò uno dei racconti più spietati del Nuovo Testamento. Negli Atti degli Apostoli, Anania e sua moglie Saffira vendono un campo e consegnano agli apostoli solo una parte del ricavato, fingendo che sia tutto. Anania cade morto quando Pietro lo mette alle strette. Tre ore dopo Saffira ripete la stessa menzogna e muore ai piedi dell'apostolo. Poussin traccia una lunga diagonale dal dito accusatore di Pietro fino al corpo disteso sul lastricato, con la pelle già verdastra. Seguendo le linee del pavimento oltre il piedistallo al centro, si arriva a una piccola scena di carità, un uomo vestito di blu che si china ad aiutare una donna e un bambino. Lo storico dell'arte Mickaël Szanto vi riconosce la chiave di lettura del quadro. Sopra la città, una fortezza con due torri arroccata su una rupe raffigura la Gerusalemme celeste.




