
Jean-Léon Gérôme · PD
L'esecuzione del maresciallo Ney
Dettagli
La storia
Nel dicembre del 1815, caduto Napoleone, il maresciallo Michel Ney, uno dei suoi comandanti più valorosi, fu fucilato a Parigi per alto tradimento. Gérôme, nel 1868, scelse di dipingere non lo sparo ma l'attimo dopo: il corpo di Ney riverso a terra nel fango, il cappello accanto, e il plotone d'esecuzione che già si allontana di spalle, missione compiuta. Su un muro sbrecciato alle spalle, vecchie scritte scrostate sembrano commentare la scena. Non c'è gloria, non c'è eroismo, solo un uomo morto in una mattina grigia e i soldati che se ne vanno. Il quadro fece discutere per la sua freddezza. È a Sheffield, in Inghilterra.




