
Paul Véronèse · PD
Il falconiere
Dettagli
La storia
Verso il 1560 i patrizi veneziani stavano spostando il proprio denaro dal mare alla terraferma. Comprate le terre e costruite le ville, restava da decorarle, e Veronese fu tra i pittori che risolsero il problema dipingendo finte porte, finte scale e persone a grandezza naturale che sembrano entrare nella stanza. Questo falconiere viene da una decorazione di quel tipo, fatta per una villa del Veneto. L'uomo scende un gradino sulla soglia di una porta, con il rapace fermo sulla mano sinistra, e si china a guardare il cane che lo segue. La tavola è alta più di due metri ed era pensata per stare accanto a una porta vera, così che chi entrava nella sala lo incontrasse come si incontra una persona. Lo stesso gioco Veronese lo condusse su scala molto più ampia negli affreschi della villa Barbaro a Maser. Il dipinto è passato per il mercato di New York, dove la Fondazione Bemberg lo ha comprato nel 1996, e oggi sta a Tolosa, nell'Hôtel d'Assézat.




