
Peter Paul Rubens, The Fall of the Damned, 1621. Wikimedia Commons. · PD
La caduta dei dannati
Dettagli
La storia
Intorno al 1620 Rubens era all'apice della carriera. Aveva una grande bottega ad Anversa, commissioni da mezza Europa e la capacità di dipingere qualsiasi cosa in fretta e in grande. Qui affronta uno dei soggetti più difficili, la caduta dei dannati verso l'inferno, e ne fa una valanga di corpi. Decine di figure nude precipitano intrecciate in un unico vortice, trascinate in basso da diavoli e mostri, senza terra né cielo a fermarle. Non c'è una struttura ordinata: solo carne che cade. Rubens studia la muscolatura in ogni posa, il gesto di chi si aggrappa e di chi cede. La tela appartenne ai Wittelsbach di Baviera. Nel 1959 un uomo vi gettò dell'acido, danneggiandola gravemente, e fu poi restaurata.




