La buona ventura

La buona ventura


Dettagli

Anno
1627
Tecnica
olio su tela
Tipo
dipinto
Dimensioni
125 × 175 cm

La storia

Mentre la zingara legge la mano a un giovane dal cappello piumato, dall'ombra a sinistra spuntano delle mani che derubano lei. L'ingannatore ingannato, dice il Louvre. I seguaci di Caravaggio a Roma trattavano di solito questo soggetto in chiave burlesca, e Valentin dà invece ai suoi personaggi una serietà quasi malinconica. Dietro di loro un altro giovane appoggia la testa inclinata sulla mano, la posa tradizionale della malinconia.

A destra suonano due musici, una donna con la chitarra, lo strumento dei bassifondi romani, e un uomo con l'arpa. L'arpa forse non è lì per caso. Verso il 1640 un trattato francese sugli strumenti musicali annota che suonare l'arpa voleva dire, in senso figurato, rubare. Luigi XIV possedeva il quadro prima del 1683 e lo fece appendere in alto nel salone del suo appartamento privato a Versailles, dove rimase fino al 1701, quando la stanza divenne la sua camera da letto.

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