
Pieter Brueghel the Elder, The Hunters in the Snow, 1565. Wikimedia Commons. · PD
Cacciatori nella neve
Dettagli
La storia
Il 1565, quando Bruegel dipinse questa scena, cadeva nel mezzo di un lungo raffreddamento del clima europeo che gli studiosi chiamano piccola età glaciale. Gli inverni di quegli anni erano davvero rigidi, i fiumi gelavano, e chi lo guardava allora riconosceva un freddo vissuto. Il quadro faceva parte di una serie dedicata ai mesi dell'anno, dipinta per la casa di un ricco mercante di Anversa, e di quella serie sopravvivono cinque pannelli. Qui tre cacciatori tornano al villaggio nella neve, curvi e stanchi, seguiti da una muta di cani magri: la caccia è andata male, e tutto quello che portano è una piccola volpe sulle spalle di uno di loro. Lo sguardo scivola in discesa, oltre le loro schiene, verso una valle ghiacciata dove figure minuscole pattinano e giocano sui laghetti gelati, sotto picchi aguzzi che nelle Fiandre non esistono e che Bruegel ricordava dal suo viaggio in Italia attraverso le Alpi. A sinistra, davanti a una locanda, alcune persone strinano un maiale su un fuoco all'aperto.




