Il kızlar ağası, capo degli eunuchi neri del sultano

Il kızlar ağası, capo degli eunuchi neri del sultano


Dettagli

Anno
1718
Tecnica
olio su tela
Tipo
dipinto
Dimensioni
39 × 31 cm

La storia

L'iscrizione sul retro lo chiama l'eunuco, o servitore delle donne, del Gran Signore, e il numero giallo 11 segna il suo posto nella serie. Il titolo turco, kızlar ağası, significa l'agà delle ragazze. Era a capo degli eunuchi neri, che arrivavano a palazzo da bambini ridotti in schiavitù, per lo più dall'Africa orientale, e dirigeva l'harem del sultano.

Dalla fine del Cinquecento amministrava anche le fondazioni pie che mantenevano La Mecca e Medina, le città sante dell'islam. Quei fondi fecero della sua carica una delle più ricche della corte, e il suo posto nell'harem gli dava ogni giorno accesso al sultano e alla madre del sultano.

La figura è un tipo, in piedi a figura intera accanto a una porta. Per buona parte degli anni in cui la bottega lavorò, la carica vera ebbe un solo titolare, Beşir Ağa, capo degli eunuchi neri dal 1717 fino alla morte, nel 1746.

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